Dall’autocontrollo alla laser-terapia
Ti mordicchi spesso la guancia, le labbra o la lingua? Magari quando sei più concentrato o sotto stress? Questa abitudine viziata protratta nel tempo potrebbe causarti un fibroma da masticazione.
COSA E’ UN FIBROMA TRAUMATICO?
Il fibroma traumatico, detto anche da masticazione o da irritazione, è una lesione benigna reattiva di frequente riscontro nel cavo orale.
Le donne ne sono più frequentemente colpite.
La sede più comune è la guancia, nel punto in cui denti superiori e inferiori si incontrano, seguita dal labbro inferiore e dalla lingua, dalla gengiva e, per ultimo, dal palato.
Si presenta come una neoformazione sporgente di consistenza duro-elastica, a superficie liscia, con colore simile alla mucosa circostante o talvolta più biancastro.
Le dimensioni sono variabili, da alcuni millimetri a diversi centimetri. Di certo, una volta instauratasi, la lesione non si risolve da sola. Anzi, col tempo tende ad ingrandirsi, anche a causa di ulteriori morsicature.
PERCHE’ SI FORMA?
È la risposta a ripetuti microtraumi o irritazioni croniche della mucosa, legati a:
- parafunzioni e abitudini viziate, come mordicchiarsi o tenere oggetti tra i denti, magari facilitate da una malocclusione dentaria
- protesi taglienti o sovra estese
- denti scheggiati o con spigoli vivi
- spazi tra i denti in cui la mucosa viene continuamente aspirata
- apparecchi ortodontici sporgenti
- otturazioni o corone dentali mal eseguite
Scarsa igiene orale, cambiamenti ormonali (gravidanza, menopausa), uso prolungato di farmaci (antidepressivi, antipertensivi), alterazioni immunitarie, pur non essendo cause dirette, contribuiscono a rendere la mucosa ancora più vulnerabile agli stimoli traumatici o irritativi.
QUALI SONO I SINTOMI?
Il fibroma da masticazione di solito è asintomatico ma, se di grandi dimensioni o localizzato in aree che interferiscono con la funzione, può provocare fastidio e difficoltà a masticare, parlare o deglutire.
COSA FARE?
- SE DI MODESTE DIMENSIONI E NON SOGGETTO A TRAUMATISMO il fibroma traumatico può essere semplicemente monitorato, con controlli regolari e ovviamente dopo aver rimosso tutti i fattori scatenanti.
Dovrai lavorare molto di autocontrollo e consapevolezza! Non sarà semplice o veloce, perché modificare un’abitudine radicata è faticoso. Presta attenzione al tuo corpo. Quando ti accorgi che stai serrando o ti stai mordendo, cerca di calmarti.
- SE DIVENTA FASTIDIOSO O TENDE A ULCERARSI ne è consigliabile la rimozione in toto, in genere mediante laser, e la biopsia per confermare il sospetto diagnostico.
BIOPSIA ESCISSIONALE CON LASER A DIODO
Dopo uno sciacquo con collutorio alla clorexidina, si procede ad una minima infiltrazione di anestetico locale, tutto intorno alla lesione.
In pochi minuti il fibroma viene rimosso e immerso in un flaconcino contenente formalina da inviare al laboratorio analisi.
La ferita non sanguina per cui non occorre suturare.
Il paziente viene dimesso con la sola prescrizione per un gel alla clorexidina o all’aloe. Le terapie antinfiammatoria e antibiotica di supporto non sono necessarie, grazie al potere biostimolante e decontaminante della luce laser.
Il disagio post-operatorio è minimo o del tutto assente, anche senza antidolorifici, e la guarigione rapidissima. Già ad una settimana è quasi impossibile riconoscere la sede del prelievo.














