Cosa fare e cosa evitare
Indicazioni da seguire al fine di facilitare la guarigione della ferita, ridurre le possibili complicanze, diminuire il disagio post-intervento.
- Nelle prime 72 ore gonfiore, dolenzia ed ematomi nella zona operata sono normali. La giornata in genere più fastidiosa è la terza giornata post-intervento.
- Durante le prime 48 ore un piccolo sanguinamento può essere normale.
- È possibile avere anche una leggera alterazione della temperatura.
In caso, invece, di febbre elevata (sopra ai 38°C), sanguinamento eccessivo, presenza di pus o forte dolore che non passa con la terapia prescritta contatta lo studio al numero sempre attivo 3297081047, o lascia un messaggio SMS o Whatsapp. Sarai richiamato prima possibile.
ISTRUZIONI PRE-OPERATORIE
Avvertici sempre se ci sono stati cambiamenti recenti nello state di salute, se assumi nuovi farmaci che finora non hai segnalato in anamnesi nella cartella clinica o se nei giorni antecedenti all’intervento hai assunto farmaci come aspirina o qualsiasi tipo di antidolorifico o antinfiammatorio.
Avvertici anche se sei soggetto ad ematomi in seguito a piccoli traumi!
Il giorno dell’intervento vestiti in modo confortevole: non portare cravatte o colletti e indumenti stretti.
ISTRUZIONI POST-OPERATORIE
- Per le prime 24 ore non sputare o fare sciacqui!
- Tieni del ghiaccio esternamente alla zona operata ma non di continuo (15 minuti con e 15 minuti senza) e non a contatto diretto con la cute, avvolgendolo in un panno sottile.
- Non fumare! Ostacola la guarigione e aumenta il rischio di infezione.
- Non risucchiare nella zona dell’estrazione!
- Non toccare la ferita con la lingua o con le mani!
- Non masticare nella zona operata per almeno un giorno.
- Dieta consigliata: mangia solo cibi morbidi e NON caldi (gelato, yogurt, latte freddo, frullati e succhi di frutta, riso o pasta morbida, pesce lesso, formaggi morbidi, carne macinata, verdure bollite, purè, budino e dessert morbidi, frutta cotta, mele grattugiate, frullati, pane all’olio o pan carrè). Evita cibi piccanti e acidi (aceto, arance, limoni, etc.), gommosi o duri e cibi che si sbriciolano. Evita bevande gassate e alcolici.
- Ti consigliamo riposo, meglio in poltrona e non completamente distesi. Per due notti usa due cuscini, cercando di tenere la testa sollevata ed evita di dormire sul fianco della parte operata.
- Non fare sforzi e non praticare sport per i primi 2/3 giorni.
- Evita l’esposizione al sole o ad altre fonti di calore (ad es. lampade abbronzanti).
- Assumi scrupolosamente i farmaci analgesici e antibiotici eventualmente prescritti.
- Per le prime 24 ore astieniti da qualsiasi manovra di igiene orale.
- Dal giorno successivo all’intervento pulisci normalmente le altre aree della bocca. Spazzola con uno spazzolino ultramorbido i denti adiacenti alla ferita e, per un periodo di 2-4 settimane a seconda delle indicazioni dell’odontoiatra, comincia a fare tre sciacqui di un minuto al giorno con un collutorio alla clorexidina per un’azione antisettica ad ampio spettro, almeno 30 minuti dopo l’impiego del dentifricio che potrebbe inattivarlo. Non fare sciacqui vigorosi ma mantienilo fermo nella zona operata. Puoi anche bagnarci una garza o un cotton fioc e passarlo delicatamente sulla ferita. Gli sciacqui di collutorio possono causare pigmentazioni scure ai denti e alla lingua ed alterare il senso del gusto. Non preoccuparti! Le pigmentazioni vengono facilmente rimosse con un’igiene professionale e la funzione gustativa ritornerà con la sospensione degli sciacqui.
- In caso di sanguinamento tardivo non sputare e non fare sciacqui! Applica sull’area interessata un tampone di garza (eventualmente imbevuto con un anti-emorragico, come Ugurol o Tranex) e comprimilo fra le due arcate per 20 minuti, tenendo il capo sollevato.
